Un’altra sentenza IMPORTANTISSIMA del Tribunale di Roma! Con decisione n.8581/26 pubblicata lo scorso 8 agosto il Tribunale ha accolto il ricorso di una lavoratrice- assistita da questo studio- e dichiarato la “nullità parziale e comunque l’inefficacia nei confronti della ricorrente delle clausole dei verbali degli accordi collettivi del 20 giugno 2023 e del 3 luglio 2023” Ergo anche i dipendenti non in possesso della “piena idoneità alle mansioni” possono partecipare alla mobilità (nazionale, regionale e provinciale), e la loro esclusione sarebbe illegittima
Un’altra sentenza IMPORTANTISSIMA del Tribunale di Roma! Con deci sio ne n.8581/26 pubblicata lo scorso 8 agosto il Tribunale ha accolto il ricorso di una lavoratrice- assist it a d a questo studio- e dichiarato la “ nullità parziale e com unque l ’ inefficacia nei conf ronti della ri corrente delle clausole dei verbali degli accordi collettivi del 20 giugno 2023 e del 3 luglio 2 023. Ergo anche i dipendenti non in possesso della “piena idoneità alle mansioni” possono partecipare alla mobilità (nazionale, regionale e provinciale), e la loro esclusione sarebbe illegittima.
Con la sentenza n. 8581/26 appena pubblicata [che si allega] il Tribunale di Roma, rigettate seccamente tutte le difese svolte dalla società datoriale, ha condannato Poste a trasferire una sua dipendente, assistita da questo studio, che era stata esclusa dalla graduatoria per la mobilità ( pur essendosi classificata al primo posto) poiché non in possesso della piena idoneità alle mansioni.
Il Tribunale, accogliendo la tesi dello scrivente, ha sancito che la clausola dell’accordo sottoscritto da Poste Italiane con le ooss è nulla e discriminatoria perché introduce “ una disposizione collettiva che consenta il trasferimento dei soli lavoratori pienamente idonei, precludendolo a che è idoneo con prescrizioni, trasforma una perdurante limitazione funzionale in una causa di esclusione da una chance professionale e personale riconosciuta agli altri dipendenti”
Lo studio è a disposizione degli interessati per approfondimenti su situazioni analoghe che potrebbero condurre all’accertamento giudiziale di tali diritti , tutt’ora sempre negati dalla società in questione e da altre in vari settori!
Scarica sentenza n.8581/26
Potete inviare una email all’indirizzo studiolegale@robertorizzo.org indicando la questione e il Vs. contatto telefonico : verrete richiamati ; o senz’altro contattare lo studio ogni mattina dalle 9 alle 13 ai seguenti numeri: 068845349 068845115